
Cronaca
Rapina a furgone portavalori su statale 96, altri arresti
Con nuove accuse
Altamura - martedì 28 luglio 2026
22.54
Altri arresti per la rapina al portavalori del 6 novembre 2024 che fruttò un bottino di un milione di euro.
In provincia di Foggia, i carabinieri di Bari e i comandi territoriali competenti hanno eseguito questa mattina un'ulteriore ordinanza cautelare, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di sei persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di ''associazione per delinquere'', nonché dei reati di ''furto aggravato'' e ''porto/detenzione illegale di arma comune da sparo'' e ''ricettazione''.
Il provvedimento, emesso dopo l'interrogatorio preventivo, riguarda altri presunti membri dell'organizzazione criminale con base a Cerignola, in provincia di Foggia, dedita ad assalti paramilitari a furgoni portavalori, in grado di procurarsi i mezzi (auto, armi da guerra, esplosivi ecc.), necessari alla consumazione di quel tipo di delitto, e già destinataria dei 7 provvedimenti cautelari, in cui è stato riconosciuto il metodo mafioso (in funzione dell'identità delle persone coinvolte e delle modalità dei fatti), eseguiti il 10 luglio scorso. Si tratta di un ulteriore filone della stessa attività investigativa, che aveva già consentito, tra l'altro, di individuare i presunti responsabili dell'assalto avvenuto lungo la statale 96 nei pressi di Mellitto il 6 novembre 2024 e di alcuni presunti autori del furto di ben 4 autobus di linea, avvenuto ad Ostuni il 15 aprile 2025, finalizzato a utilizzare quei mezzi per realizzare altri assalti.
Infatti, le azioni contestate ai sei indagati riguardano, a vario titolo, i furti e l'occultamento di vetture di grossa cilindrata, il furto degli autobus di linea in provincia di Brindisi nonché, tra l'altro, il porto in luogo pubblico di armi da sparo nascondendole all'interno dei propri veicoli.
In provincia di Foggia, i carabinieri di Bari e i comandi territoriali competenti hanno eseguito questa mattina un'ulteriore ordinanza cautelare, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di sei persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di ''associazione per delinquere'', nonché dei reati di ''furto aggravato'' e ''porto/detenzione illegale di arma comune da sparo'' e ''ricettazione''.
Il provvedimento, emesso dopo l'interrogatorio preventivo, riguarda altri presunti membri dell'organizzazione criminale con base a Cerignola, in provincia di Foggia, dedita ad assalti paramilitari a furgoni portavalori, in grado di procurarsi i mezzi (auto, armi da guerra, esplosivi ecc.), necessari alla consumazione di quel tipo di delitto, e già destinataria dei 7 provvedimenti cautelari, in cui è stato riconosciuto il metodo mafioso (in funzione dell'identità delle persone coinvolte e delle modalità dei fatti), eseguiti il 10 luglio scorso. Si tratta di un ulteriore filone della stessa attività investigativa, che aveva già consentito, tra l'altro, di individuare i presunti responsabili dell'assalto avvenuto lungo la statale 96 nei pressi di Mellitto il 6 novembre 2024 e di alcuni presunti autori del furto di ben 4 autobus di linea, avvenuto ad Ostuni il 15 aprile 2025, finalizzato a utilizzare quei mezzi per realizzare altri assalti.
Infatti, le azioni contestate ai sei indagati riguardano, a vario titolo, i furti e l'occultamento di vetture di grossa cilindrata, il furto degli autobus di linea in provincia di Brindisi nonché, tra l'altro, il porto in luogo pubblico di armi da sparo nascondendole all'interno dei propri veicoli.
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