
Cronaca
Truffa da 120mila euro alla parrocchia “Sacro Cuore di Gesù”
L’operazione avrebbe coinvolto i fondi anche della scuola “Pasquale e Maria Sabini"
Altamura - mercoledì 23 settembre 2026
19.29
Una somma ingente sottratta a due realtà da sempre punto di riferimento per la comunità altamurana. È questo il cuore di una vicenda che ha coinvolto la parrocchia del "Sacro Cuore di Gesù" e la scuola dell'infanzia paritaria "Pasquale e Maria Sabini", colpite tra marzo e agosto da una truffa economica che avrebbe provocato un danno complessivo di circa 120mila euro. Una cifra considerevole, capace di mettere in seria difficoltà entrambe le strutture e di aprire un caso che scuote una parte importante della comunità locale. Nella somma sono compresi anche alcuni risparmi del parroco.
A fare chiarezza sulla vicenda è stato lo stesso parroco, don Vito Colonna, che in un comunicato ai parrocchiani, datato 18 settembre, ha voluto informare la cittadinanza di quanto accaduto. Il sacerdote ha riferito di essere rimasto vittima di una vera e propria «truffa economica da parte di un'organizzazione criminale (probabilmente internazionale)», una vicenda che avrebbe coinvolto la parrocchia e la scuola dell'infanzia paritaria. Della situazione, come precisato nel comunicato, sono stati informati anche il Vescovo mons. Giuseppe Russo e le autorità giudiziarie, alle quali è stata sottoposta la vicenda per gli accertamenti del caso.
Nel frattempo, è arrivata anche la presa di posizione della scuola dell'infanzia "Pasquale e Maria Sabini", che ha voluto rassicurare famiglie e comunità dopo la diffusione della notizia. La scuola ha chiarito che le attività proseguono regolarmente e che non ci sarà alcuna chiusura, sottolineando come l'obiettivo principale resti quello di tutelare bambini, famiglie e insegnanti. Un messaggio di fiducia e determinazione per affrontare una situazione delicata, facendo leva sulla comunità che negli anni ha sostenuto e fatto crescere la realtà scolastica.
A fronte della difficile situazione, il parroco ha lanciato anche un appello alla comunità per una raccolta fondi destinata a sostenere sia la Parrocchia Sacro Cuore sia la scuola dell'infanzia, con l'obiettivo di contribuire a superare le conseguenze della vicenda.
Intanto, sul fronte delle indagini, resta il massimo riserbo. Si tratterebbe di una truffa telematica. Gli accertamenti proseguono per fare piena luce sulla truffa e ricostruire quanto accaduto, mentre la comunità attende ulteriori sviluppi.
A fare chiarezza sulla vicenda è stato lo stesso parroco, don Vito Colonna, che in un comunicato ai parrocchiani, datato 18 settembre, ha voluto informare la cittadinanza di quanto accaduto. Il sacerdote ha riferito di essere rimasto vittima di una vera e propria «truffa economica da parte di un'organizzazione criminale (probabilmente internazionale)», una vicenda che avrebbe coinvolto la parrocchia e la scuola dell'infanzia paritaria. Della situazione, come precisato nel comunicato, sono stati informati anche il Vescovo mons. Giuseppe Russo e le autorità giudiziarie, alle quali è stata sottoposta la vicenda per gli accertamenti del caso.
Nel frattempo, è arrivata anche la presa di posizione della scuola dell'infanzia "Pasquale e Maria Sabini", che ha voluto rassicurare famiglie e comunità dopo la diffusione della notizia. La scuola ha chiarito che le attività proseguono regolarmente e che non ci sarà alcuna chiusura, sottolineando come l'obiettivo principale resti quello di tutelare bambini, famiglie e insegnanti. Un messaggio di fiducia e determinazione per affrontare una situazione delicata, facendo leva sulla comunità che negli anni ha sostenuto e fatto crescere la realtà scolastica.
A fronte della difficile situazione, il parroco ha lanciato anche un appello alla comunità per una raccolta fondi destinata a sostenere sia la Parrocchia Sacro Cuore sia la scuola dell'infanzia, con l'obiettivo di contribuire a superare le conseguenze della vicenda.
Intanto, sul fronte delle indagini, resta il massimo riserbo. Si tratterebbe di una truffa telematica. Gli accertamenti proseguono per fare piena luce sulla truffa e ricostruire quanto accaduto, mentre la comunità attende ulteriori sviluppi.
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Altamura 











