
Scuola e Lavoro
Formazione professionale: ulteriori 50 milioni per finanziare corsi retribuiti
In favore di circa tremila giovani
Puglia - giovedì 28 maggio 2026
21.00 Comunicato Stampa
Una nuova opportunità di formazione retribuita per giovani disoccupati, inoccupati e inattivi della Puglia con un'attenzione in più per i residenti nella provincia di Taranto.
Con due delibere approvate dalla Giunta sono stati stanziati complessivamente 25,5 milioni di euro ulteriori sull'avviso pubblico "Qualifiche 2024", su cui già era previsto uno stanziamento di 25 milioni. Così il monte risorse sullo stesso avviso sale a 50,5 milioni, una cifra del tutto inedita per la formazione, grazie alla quale potranno essere formati circa 3.000 giovani attraverso 200 corsi.
A proporre il raddoppio della dotazione, l'assessore allo Sviluppo economico e Lavoro, Eugenio Di Sciascio, che ha portato in giunta due provvedimenti predisposti dall'Autorità di Gestione della Regione Puglia. Con la prima, rivolta all'intero territorio pugliese, vengono stanziati 20,5 milioni a valere su capitoli di spesa del Fondo di Rotazione – Poc (Programmi Operativi Complementari) 2021-2027, con la seconda un ulteriore stanziamento, pari a 5 milioni di euro, attinge alle risorse del Piano Nazionale Just Transition Fund per incentivare le richieste localizzate nella sola provincia di Taranto.
Alle due delibere seguirà la pubblicazione della graduatoria degli Enti di formazione professionale che si sono candidati per l'organizzazione dei corsi e poi gli avvisi degli stessi enti con i percorsi erogati che partiranno a settembre e potranno essere di 300, 600 o 900 ore.
"Con il raddoppio delle risorse su questa misura – spiega Di Sciascio – rafforziamo le opportunità di formazione per giovani fino ai 35 anni disoccupati, inoccupati o inattivi. Parliamo di risorse umane dal grande potenziale che, se adeguatamente formate, possono diventare un motore di sviluppo per la Puglia. L'obiettivo è aumentare le possibilità di inserimento lavorativo attraverso qualifiche professionali che spaziano dai settori tradizionali dell'artigianato e dei servizi fino agli ambiti più innovativi, dal digitale alle professioni green, dalla meccatronica all'industria culturale".
Al termine del percorso, i partecipanti avranno una concreta opportunità di accesso al mondo del lavoro e, durante la formazione, percepiranno anche un sostegno economico compreso tra 1.500 e 4.500 euro, in base alla durata del corso.
"Sosteniamo così le fasce più fragili – conclude l'assessore - accompagnandole verso nuove prospettive occupazionali, ma rispondiamo anche alle esigenze del mercato del lavoro. Per questo la Giunta ha approvato anche la delibera che amplia, in via sperimentale, le funzioni dell'Osservatorio del Mercato del Lavoro, consentendoci di monitorare precarietà, nuove professioni e fabbisogni emergenti, così da orientare meglio le politiche formative e individuare più rapidamente le figure richieste dal sistema produttivo".
Con due delibere approvate dalla Giunta sono stati stanziati complessivamente 25,5 milioni di euro ulteriori sull'avviso pubblico "Qualifiche 2024", su cui già era previsto uno stanziamento di 25 milioni. Così il monte risorse sullo stesso avviso sale a 50,5 milioni, una cifra del tutto inedita per la formazione, grazie alla quale potranno essere formati circa 3.000 giovani attraverso 200 corsi.
A proporre il raddoppio della dotazione, l'assessore allo Sviluppo economico e Lavoro, Eugenio Di Sciascio, che ha portato in giunta due provvedimenti predisposti dall'Autorità di Gestione della Regione Puglia. Con la prima, rivolta all'intero territorio pugliese, vengono stanziati 20,5 milioni a valere su capitoli di spesa del Fondo di Rotazione – Poc (Programmi Operativi Complementari) 2021-2027, con la seconda un ulteriore stanziamento, pari a 5 milioni di euro, attinge alle risorse del Piano Nazionale Just Transition Fund per incentivare le richieste localizzate nella sola provincia di Taranto.
Alle due delibere seguirà la pubblicazione della graduatoria degli Enti di formazione professionale che si sono candidati per l'organizzazione dei corsi e poi gli avvisi degli stessi enti con i percorsi erogati che partiranno a settembre e potranno essere di 300, 600 o 900 ore.
"Con il raddoppio delle risorse su questa misura – spiega Di Sciascio – rafforziamo le opportunità di formazione per giovani fino ai 35 anni disoccupati, inoccupati o inattivi. Parliamo di risorse umane dal grande potenziale che, se adeguatamente formate, possono diventare un motore di sviluppo per la Puglia. L'obiettivo è aumentare le possibilità di inserimento lavorativo attraverso qualifiche professionali che spaziano dai settori tradizionali dell'artigianato e dei servizi fino agli ambiti più innovativi, dal digitale alle professioni green, dalla meccatronica all'industria culturale".
Al termine del percorso, i partecipanti avranno una concreta opportunità di accesso al mondo del lavoro e, durante la formazione, percepiranno anche un sostegno economico compreso tra 1.500 e 4.500 euro, in base alla durata del corso.
"Sosteniamo così le fasce più fragili – conclude l'assessore - accompagnandole verso nuove prospettive occupazionali, ma rispondiamo anche alle esigenze del mercato del lavoro. Per questo la Giunta ha approvato anche la delibera che amplia, in via sperimentale, le funzioni dell'Osservatorio del Mercato del Lavoro, consentendoci di monitorare precarietà, nuove professioni e fabbisogni emergenti, così da orientare meglio le politiche formative e individuare più rapidamente le figure richieste dal sistema produttivo".
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Altamura 
.jpg)
.jpg)


.jpg)


.jpg)

