
La città
Gioco d'azzardo, nasce un centro d'ascolto
Un servizio gratuito
Altamura - venerdì 16 maggio 2014
15.40
Si inaugura il prossimo 25 maggio, alle 18.30, in via Falconi 25, il centro d'ascolto "Gioco d'azzardo". L'idea nasce dalla necessità di monitorare la diffusione del fenomeno del gioco d'azzardo in città e dalla voglia di offrire un valido supporto a chi non riesce a staccarsi dall'abitudine del gioco. In città sono ormai diventati numerosi i casi di persone che soffrono di dipendenza dal gioco.
Slot machine o "gratta e vinci" sbancano in ogni locale che offre la possibilità di tentar la fortuna. Ma di fortuna poca traccia in realtà. Il fenomeno incassa dapprima soldi per poi consumare l'anima di chi si accinge al gioco con l'idea di cambiar vita o semplicemente di agevolarla con la vincita di denaro. Spesso si assiste a realtà sconcertanti: gente che lascia alle casse l'intero stipendio con cui avrebbe dovuto mandar avanti la famiglia. Tutto vissuto "sotto banco", nascondendo le proprie debolezze anche a se stessi.
Il servizio d'ascolto, a cura dell'associazione Fornello e dei volontari professionisti, è gratuito, pensato per offrire uno spazio di dialogo e confronto, considerando come elementi centrali l'ascolto, la promozione e realizzazione di momenti di aggregazione sociale, la consulenza informativa volta a potenziare le conoscenze dei servizi e delle opportunità sul territorio attraverso la collaborazione con i servizi socio-sanitari, l'orientamento, se necessario, verso altri servizi.
Gli operatori del centro d'ascolto garantiscono agli utenti il completo anonimato, la tutela della privacy e la massima riservatezza. Si rivolge ai giocatori patologici, che hanno difficoltà a controllare il proprio impulso di giocare, ma anche a parenti e amici del giocatore e a tutti coloro che vogliono saperne di più sulla dipendenza dal gioco.
Slot machine o "gratta e vinci" sbancano in ogni locale che offre la possibilità di tentar la fortuna. Ma di fortuna poca traccia in realtà. Il fenomeno incassa dapprima soldi per poi consumare l'anima di chi si accinge al gioco con l'idea di cambiar vita o semplicemente di agevolarla con la vincita di denaro. Spesso si assiste a realtà sconcertanti: gente che lascia alle casse l'intero stipendio con cui avrebbe dovuto mandar avanti la famiglia. Tutto vissuto "sotto banco", nascondendo le proprie debolezze anche a se stessi.
Il servizio d'ascolto, a cura dell'associazione Fornello e dei volontari professionisti, è gratuito, pensato per offrire uno spazio di dialogo e confronto, considerando come elementi centrali l'ascolto, la promozione e realizzazione di momenti di aggregazione sociale, la consulenza informativa volta a potenziare le conoscenze dei servizi e delle opportunità sul territorio attraverso la collaborazione con i servizi socio-sanitari, l'orientamento, se necessario, verso altri servizi.
Gli operatori del centro d'ascolto garantiscono agli utenti il completo anonimato, la tutela della privacy e la massima riservatezza. Si rivolge ai giocatori patologici, che hanno difficoltà a controllare il proprio impulso di giocare, ma anche a parenti e amici del giocatore e a tutti coloro che vogliono saperne di più sulla dipendenza dal gioco.