
Cronaca
Caro-gasolio, corteo da Altamura a Bari
Manifestazione degli autotrasportatori. Prevista anche protesta di agricoltori
Altamura - lunedì 19 ottobre 2026
Per protestare contro il caro-gasolio e sulle altre questioni che preoccupano il settore dell'autotrasporto, un corteo di automezzi è stato programmato oggi, alle ore 8.30, con partenza da Altamura (strada statale 96 al km 84,229) e arrivo dopo circa un'ora a Bari, con sosta nella zona di Pane e Pomodoro, Lungomare Perotti, area di via Ballestrero.
L'iniziativa è organizzata dal Consorzio Acar (Altamura Consorzio autotrasportatori riuniti) che ha comunicato la partecipazione di cento persone e un corteo di 35 motrici, secondo le prescrizioni della Questura di Bari e nel rispetto del codice della strada. ''L'iniziativa nasce per portare all'attenzione delle istituzioni e dell'opinione pubblica il peso del caro gasolio, le difficoltà di accesso alla liquidità e le conseguenze che questi problemi producono sulla continuità delle imprese di autotrasporto e sull'intera filiera - ha spiegato il Consorzio -. Chiediamo un incontro con il presidente della Regione Puglia e interventi concreti a sostegno del settore. Le difficoltà dell'autotrasporto riguardano tutta l'economia: incidono sulla distribuzione delle merci, sulle attività produttive e sui costi che ricadono su imprese e cittadini''. Dopo il corteo, a Bari si terrà un presidio presso la Presidenza della Regione Puglia, sul lungomare Nazario Sauro 33, dove i manifestanti sperano di essere ricevuti dal presidente Decaro. La conclusione della manifestazione e il deflusso sono previsti entro le ore 13.00.
Questa mattina è prevista anche una manifestazione spontanea degli agricoltori con trattori e mezzi di lavoro. Raduno alle ore 9.00 nella stazione di servizio Q8 sulla complanare della statale 99. Probabilmente potrebbero unirsi anche autotrasportatori che non parteciperanno al corteo per Bari. Gli agricoltori protestano per l'aumento dei costi di gasolio agricolo, dei fertilizzanti e di altri costi e chiedono la tutela delle produzioni locali che perdono valore per le importazioni massicce dall'estero di grano, olio extravergine di oliva, ortaggi, frutta.
L'iniziativa è organizzata dal Consorzio Acar (Altamura Consorzio autotrasportatori riuniti) che ha comunicato la partecipazione di cento persone e un corteo di 35 motrici, secondo le prescrizioni della Questura di Bari e nel rispetto del codice della strada. ''L'iniziativa nasce per portare all'attenzione delle istituzioni e dell'opinione pubblica il peso del caro gasolio, le difficoltà di accesso alla liquidità e le conseguenze che questi problemi producono sulla continuità delle imprese di autotrasporto e sull'intera filiera - ha spiegato il Consorzio -. Chiediamo un incontro con il presidente della Regione Puglia e interventi concreti a sostegno del settore. Le difficoltà dell'autotrasporto riguardano tutta l'economia: incidono sulla distribuzione delle merci, sulle attività produttive e sui costi che ricadono su imprese e cittadini''. Dopo il corteo, a Bari si terrà un presidio presso la Presidenza della Regione Puglia, sul lungomare Nazario Sauro 33, dove i manifestanti sperano di essere ricevuti dal presidente Decaro. La conclusione della manifestazione e il deflusso sono previsti entro le ore 13.00.
Questa mattina è prevista anche una manifestazione spontanea degli agricoltori con trattori e mezzi di lavoro. Raduno alle ore 9.00 nella stazione di servizio Q8 sulla complanare della statale 99. Probabilmente potrebbero unirsi anche autotrasportatori che non parteciperanno al corteo per Bari. Gli agricoltori protestano per l'aumento dei costi di gasolio agricolo, dei fertilizzanti e di altri costi e chiedono la tutela delle produzioni locali che perdono valore per le importazioni massicce dall'estero di grano, olio extravergine di oliva, ortaggi, frutta.


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